Il panorama dei modelli familiari porta oggi a ritenere che, in una prospettiva futura, diverrà sempre più rilevante il problema, già avvertito nel tessuto sociale, di evitare dispersioni percepite come “ingiustificate” del patrimonio del nucleo familiare originario verso soggetti estranei. L’autore, dopo avere trattato delle prerogative successorie del ...
di Enrico Al Mureden, Professore ordinario di Diritto civile nell’Università di Bologna
L’articolo affronta il tema delle attribuzioni patrimoniali tra conviventi ed il diverso profilo causale ad esse sotteso, con particolare riguardo alla differenza tra attribuzioni effettuate in adempimento delle obbligazioni nascenti dal rapporto di convivenza, regolato o meno da contratto, e attribuzioni liberali, evidenziando le diverse conseguenze che le stesse producono sulla ...
di Silvia Faraci, Avvocata in Roma
L’Autore affronta il tema dei diritti spettanti sulla casa familiare al coniuge rimasto vedovo, quando proprietario esclusivo o comproprietario dell’immobile sia la persona deceduta, evidenziando come la disciplina dettata per il matrimonio si estenda anche all’unione civile. Esamina poi l’analoga situazione in caso di convivenza di fatto, alla luce della normativa ...
di Alberto Figone, Avvocato in Genova
Gli artt. 471 e 472 c.c. stabiliscono che le eredità devolute in favore degli incapaci possono essere accettate unicamente con il beneficio d’inventario e la valutazione del Giudice ai sensi dell’art. 320 c.c. riguarda semplicemente l’utilità o meno dell’accettazione e non le forme di essa. Per quanto attiene all’acquisto dei legati, l’art. 320 ...
di Stefano Giovannini, Avvocato in Reggio Emilia
Con il testamento possono essere effettuate anche disposizioni non patrimoniali. L’autore le tratta ed affronta in particolare l’inserimento nel testamento della disposizione del riconoscimento del figlio (artt. 254, 256 c.c.).
di Massimo Dogliotti, Consigliere presso la Suprema Corte di Cassazione
L’Autrice ripercorre l’evoluzione dell’art. 9 della l. n. 898/1970, evidenziando la peculiarità della evoluzione giurisprudenziale sul diritto dell’ex coniuge a percepire il trattamento previdenziale della pensione di reversibilità in concorrenza con il nuovo coniuge, individuando i criteri di valutazione per la giusta ripartizione del trattamento tra i ...
di Federica Di Benedetto, Avvocata in Pescara
Con ord. 28 maggio 2020, n. 10067 la Corte di Cassazione, intervenendo per la prima volta sulla questione, ha chiarito che il deposito in giudizio della c.d. documentazione ipocatastale – quella stessa richiesta dall’art. 567 c.p.c. al creditore procedente per sottoporre ad esecuzione forzata immobiliare i beni del debitori – non è necessario ai fini ...
di Luigi D’Alessandro, Giudice della VIII Sezione civile del Tribunale di Roma