Nell'auspicato obiettivo di dare vita anche nell’ambito delle controversie che riguardano le persone, i minori e le relazioni familiari a un processo “giusto” e realizzare in tal modo le sottostanti, fondamentali e imprescindibili finalità di giustizia, il legislatore ha effettuato un corretto bilanciamento tra valori non sempre e convergenti e individuato il giusto punto ...
di Filippo Danovi, Professore ordinario di Diritto processuale civile e di Diritto dell'arbitrato interno e internazionale presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca
Il legislatore ha scelto di inserire le nuove norme del rito unico della famiglia all'interno del Libro II del codice di procedura civile relativo al processo di cognizione, dopo le norme che disciplinano le controversie in materia di lavoro, sottraendole così all’ambito dei procedimenti speciali. Tale scelta rappresenta il definitivo riconoscimento dei diritti relazionali delle ...
di Giulia Sapi, Avvocata del Foro di Milano
L'autrice tratta del sistema delle preclusioni e decadenze attuato dal d.lgs. n. 149/2022 nell’ambito delle controversie familiari, soffermandosi sulle differenze determinate dalla natura dei diritti su cui si controverte. Nell'ambito delle peculiarità che connotano la fase istruttoria dei procedimenti relativi alla crisi familiare si analizzano gli ampi poteri istruttori ...
di Eugenia Sertori, Avvocata del Foro di Macerata
Il nuovo processo familiare pone al centro il minore. L'autrice esamina le figure di nomina processuale come definite dalla riforma a tutela del minore e dei figli maggiorenni portatori di handicap grave: Il tutore del minore (art. 473-bis.7, 1° comma, c.p.c.), il curatore del minore (art. 473-bis.7, 2° comma, c.p.c.), il curatore speciale del minore (art. 473-bis.8 c.p.c.).
di Valeria Vezzosi, Avvocata del Foro di Firenze
L'Autore esamina il nuovo regine delle impugnazioni nei procedimenti relativi alle persone, ai minori e alle famiglie, come introdotti dal d.p.r. n. 149/2022. Si sofferma in particolare sul reclamo avverso i provvedimenti provvisori ed urgenti nei giudizi della crisi familiare, sull'appello e sul ricorso per cassazione, confrontando vecchia e nuova disciplina. Affronta poi la questione pratica ...
di Alberto Figone, Avvocato del Foro di Genova, Vice presidente AIAF nazionale
La riforma Cartabia del processo di famiglia ha unificato i riti e le tutele, disciplinando un procedimento unitario al fine di superare la distinzione tra il rito contenzioso e quello camerale che caratterizzava la tutela della prole a seconda che fosse nata dentro o fuori dal matrimonio. La disciplina degli strumenti di impugnazione dei provvedimenti assunti in corso di causa costituisce il ...
di Camilla Filauro, Magistrato presso il Tribunale di Monza
L'autrice analizza i rapporti tra il principio di indisponibilità dell'assegno divorzile, nella parte in cui assolve a una funzione assistenziale del coniuge debole, e le modifiche introdotte dalla riforma Cartabia che, se sotto certi aspetti riprendono i precedenti orientamenti, sotto altri introducono delle modifiche che potrebbero avere rilevanti risvolti applicativi per la tutela del ...
di Stefania Flore, Avvocata del Foro di Cagliari, Assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Cagliari
L'autore commenta con tono critico le novità normative apportate dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 ai due istituti della disciplina privatistica dei rapporti familiari, di cui all'art. 145 c.c. rubricato “Intervento del giudice” e di cui all'art. 316 c.c. rubricato “Responsabilità genitoriale”.
di Giovanni De Cristofaro, Professore ordinario di Diritto civile dell'Università di Ferrara