L’autrice affronta l’argomento relativo alla spettanza di una quota del TFR/TFS di cui all’art..12 bis della legge n. 898/1970, in favore dell’ex coniuge, purché lo stesso sia titolare di assegno divorzile, delineandone i requisiti essenziali, la natura dello stesso diritto, nonché le modalità di calcolo della quota di TFR, e le modalità di ...
di Barbara Manganelli, Avvocata in Roma
L’autrice analizza quando e come possono essere modificati gli assegni di mantenimento, con particolare attenzione all’assegno divorzile. Vengono esaminati i profili processuali e i presupposti sostanziali. La revisione non è automatica: richiede una valutazione comparativa e l’applicazione dei principi giurisprudenziali del diritto vivente. Data la necessità di ...
di Lorenza Razzi, Avvocata in Prato
L’articolo analizza in chiave comparata la disciplina del mantenimento del coniuge nella crisi familiare in Italia e nel sistema inglese, mettendo in luce il diverso equilibrio tra legge e discrezionalità giudiziale. Nel modello italiano, l’assegno di mantenimento in separazione mantiene una funzione essenzialmente assistenziale‑integrativa, mentre l’assegno ...
di Maria Ludovica de' Sanna, Avvocata in Milano, Solicitor in England and Wales
Il contributo analizza, in ottica comparatistica, i prenuptial agreements alla luce del crescente fenomeno della “contrattualizzazione” del diritto di famiglia. Negli Stati Uniti, in Inghilterra e in Italia è possibile osservare come gli accordi in vista di una crisi coniugale vengano sempre più ammessi dall’autorità giudiziaria. Negli U.S.A. la ...
di Jacopo Fortuna, Avvocato, Professore a contratto presso l'Università degli Studi di Macerata, Assegnista di ricerca presso la Scuola Universitaria Superiore Sant'Anna di Pisa in diritto privato comparato, Ph.D. in Legal Sciences e Marco Fortuna, Dottore in Giurisprudenza presso UNIMC e abilitato all'esercizio della professione forense
L’art. 5, co. 8, della legge n. 898/1970 prevede che i coniugi, in sede di divorzio, possano accordarsi per la liquidazione dell’assegno divorzile in unica soluzione (cd. una tantum) e che tale modalità di corresponsione debba essere sottoposta a valutazione di equità da parte del tribunale. L’Autrice affronta il tema dell’assegno una tantum, anche alla luce ...
di Eugenia Sertori, Avvocato in Macerata
L’autore spiega le ragioni per cui il mantenimento del coniuge a seguito della pronuncia di separazione sia un tema che desta ormai poco interesse nel dibattitto dottrinario, ma evidenzia anche i problemi e i dubbi, che, ancora oggi, la giurisprudenza è chiamata ripetutamente ad affrontare in merito a tale obbligazione, che ormai ha una connotazione completamente diversa da quella ...
di Giovanni Francesco Basini, Professore ordinario di Diritto civile, Università di Parma
L’articolo esamina l’assegno divorzile e l’assegno conseguente allo scioglimento della unione civile, concentrandosi sul tema centrale dell’onere probatorio gravante sul richiedente. Muovendo dal passaggio dal criterio del tenore di vita al modello composito delle Sezioni Unite 2018, ricostruisce il primo orientamento “rigoroso”, che pretende la prova analitica ...
di Giulia Sarnari, Avvocata in Roma, Direttrice Rivista AIAF
L’autrice tratta l’argomento di cui all’art. 9 Legge sul divorzio in particolare ai co.2 e 3 dello stesso, riferendosi alla natura, ai presupposti del diritto nonché ai criteri di riparto e le questioni controverse. Inoltre, pone a confronto l’art. 9 legge sul divorzio con l’art. 12 bis della stessa legge delineandone parallelismi e differenze.
di Barbara Manganelli, Avvocata in Roma
Le conseguenze economiche della fine del rapporto di coppia rappresentano, forse più di ogni altro ambito, il punto di frizione tra l’ideale di giustizia familiare e le concrete capacità redistributive, da parte del sistema normativo, delle risorse economiche della famiglia nel momento della definizione della relazione.
di Comitato di redazione