Il progetto “Planning the future of cross-border families: a path through coordination – “EUFam’s” (sito web: www.eufams.unimi.it; account facebook: www.facebook.com/eufams) è un progetto co-finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del c.d. Justice Programme e coordinato dall’Università degli Studi di Milano, di durata biennale, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017. Ha come partner l’Università di Heidelberg; l’Università di Osijek; l’Università di Valencia; l’Università degli Studi di Verona; il Max Planck Institute Luxembourg for International, European and Regulatory Procedural Law; l’AIAF – Associazione Italiana degli Avvocati per la famiglia e per i minori; l’AEAFA – Asociación Española de Abogados de Familia; la Scuola Superiore della Magistratura e la Croatian Judicial Academy.
Il progetto ha come oggetto l’analisi della legislazione europea di diritto internazionale privato in materia di famiglia, con lo scopo di identificare le difficoltà riscontrate nella prassi e formulare le necessarie proposte di policy alle istituzioni europee. In particolare sono oggetto di indagine il Regolamento europeo del 27 novembre 2003, n. 2201 relativo alla competenza, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e in materia di responsabilità genitoriale, che abroga il Reg. (CE) n. 1347/2000 (Bruxelles II-bis), del 20 dicembre 2010, n. 1259, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore della legge applicabile al divorzio e alla separazione personale (Roma III), del 18 dicembre 2008, ), n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari (Alimenti), del 4 luglio 2012, n. 650/2012 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e all’accettazione e all’esecuzione degli atti pubblici in materia di successioni e alla creazione di un certificato successorio europeo (Successioni); il Protocollo dell’Aja del 23 novembre 2007 sulla legge applicabile alle obbligazioni alimentari e la Convenzione dell’Aja del 23 novembre 2007 sul recupero internazionale di alimenti nei confronti dei figli minori e di altri membri della famiglia.
Come è noto, l’Unione europea da tempo oramai si occupa di diritto di famiglia, superando un tabù, quello secondo cui il diritto di famiglia è una materia che esula dalle competenze comunitarie e che non è rilevante per l’integrazione europea. Al contrario, la possibilità di ottenere una decisione relativa allo scioglimento del matrimonio o alla potestà sui figli o sugli aspetti collegati alla situazione familiare [continua..]